Quanto spendo per il PC?
venerdì 23 febbraio 2007Mi sono sempre chiesto quanto spendo per tenere acceso il pc. In particolare da quando ho messo su un piccolo server domestico utilizzando vecchi componenti.
Mi sono sempre chiesto quanto spendo per tenere acceso il pc. In particolare da quando ho messo su un piccolo server domestico utilizzando vecchi componenti.
Mi capita continuamente di avere dei dati inutili nel riempimento automatico delle form. Di solito sono dati venuti fuori per errori di battitura o simili.
Ho finalmente capito come eliminare queste fastidiose voci senza cancellare tutti i dati del riempimento automatico. Basta andare sul campo della form, selezionare la voce con i tasti su e giù, poi premere SHIFT+CANC.
E’ un po’ di tempo che voglio mettere i miei dati su un volume in RAID 1. Della maggior parte dei dati faccio un backup regolarmente, quindi non è la possibilità di perderli per un guasto al disco che mi preoccupa. Ciò che voglio evitare è l’immensa perdita di tempo nel ripristino del sistema e recupero dei dati di seguito ad un guasto. Mi sento male solo all’idea di dover reinstallare windows e tutto il software.
Per fare un RAID 1 basta un semplice (ed economico) controller in grado di gestirlo, ma che io non ho, e un paio di dischi uguali, anche questi non li ho ma almeno ho due dischi di taglia diversa.
Viste le mie ultime spese, ho deciso di procedere nel modo più economico possibile, cioè non spendere nulla. Tutto via sofware sfruttando i dischi che già ho.
Chissà a quanti, dovendo compilare qualche software, sarà capitato di interrompere la compilazione per qualche libreria mancante, installare il pacchetto corrispondente e ricominciare da capo, il tutto più volte magari perché nella documentazione non erano indicate le librerie e i software necessari.
L’altro giorno ho scoperto un tool di debian che risolve questa situazione. Si chiama auto-apt. Il lavoro che svolge è abbastanza semplice ma di estrema utilità: tiene traccia di tutti i file presenti nei pacchetti disponibili nelle varie sorgenti apt; attraverso auto-apt si esegue il comando che ci interessa controllare, appena quest’ultimo tenta di accedere ad un file che non esiste, auto-apt lo sospende, verifica se esiste un pacchetto che ci fornisce tale file e in tal caso ci chiede se vogliamo installarlo prima di continuare l’esecuzione del comando.
Direi tanto semplice quanto comodo in situazioni come quella che ho indicato sopra.
Finalmente la stampante nuova. Non è la Canon ip6700D che avevo ordinato, non arrivava più quindi ho annullato l’ordine e ho preso una Canon i9950 usata su ebay.
Ho speso quasi il doppio ma alla fine ho un’ottima stampante A3+ ad 8 colori e rispetto alla vecchia hp è un altro mondo, sia in qualità che in velocità e se la voglio ricaricare niente più chip fra le b…e.
Su carta fotografica HP Premium stampa addirittura senza dominati, al contrario della vecchia HP.
Il problema ora è dove metterla, visto che nel mobiletto dove stava la vecchia non ci stà.
Dopo aver seguito la presentazione di Francesco Trucchia al linux day, mi sono deciso a mettermi a studiare Symphony.
Sarà pure Rapid Application Developement, ma per imparare ad usarlo mi sembra tutt’altro che rapido… ne avrò di cose da studiare nei prossimi giorni.