Archivio della Categoria 'Società'

La potenza delle promozioni

Giovedì 18 Maggio 2006

Oggi ho masterizzato il mio primo DVD dual layer. Mi viene da pensare che circa un anno fa ho sostituito il masterizzatore che avevo con questo che ho ora. Quello vecchio, anche se non era dual layer, andava benissimo. Un bel giorno girando in uno di quei mega store dell’elettronica di consumo, mi sono imbattuto in una fantastica offerta sotto costo (sarà vero?) di questo masterizzatore. Ho cominciato a pensare che il dual layer mi avrebbe fatto comodo, poi era un po’ più veloce di quello vecchio, alla fine l’ho preso.

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Egitto, Liberate Alaa Ahmed Seif al-Islam!

Giovedì 11 Maggio 2006

Ho letto in un post del blog La Spina nel Fianco la notizia dell’arresto di un noto blogger egiziano e di altri sette attivisti durante una manifestazione pacifista. Riporto brevemente:

Il governo egiziano ha arrestato e detiene in prigione uno dei più noti Bloggers dell’intero Egitto, Alaa Ahmed Seif al-Islam. La comunità internazionale sta organizzando una petizione (http://www.hamsaweb.com/alaa) per chiederne il rilascio ed una azione di Googlebombing per richiamare l’attenzione del pubblico su questo increscioso episodio. Se volete partecipare. Scrivete un breve articolo su questo episodio su un vostro sito/blog/whatever ed infilateci dentro qualche link che da Egitto vada a collegarsi al sito della campagna per la liberazione di Alaa (http://freealaa.blogspot.com/).

Ricordatevi che i prossimi a finire in galera per aver detto qualcosa che il governo in carica trova sgradevole potreste anche essere voi.

La notizia è stata riportata anche in un articolo di Punto Informatico.

Scrutinio elettronico #2

Venerdì 14 Aprile 2006

Su Punto Informatico continuano le discussioni riguardanti la sperimentazione dello scrutinio elettronico avvenuta a queste ultime elezioni. Chi sostiene che è stata un disastro e un vero attacco alla democrazia, chi invece dice che è avvenuto tutto regolarmente e senza problemi.
Appare evidente che di lavoro ancora ce n’è da fare. Lo scrutinio elettronico non può essere adottato semplicemente perché comodo e garantisce il risultato, cioè il conteggio delle schede. Un requisito fondamentale è che deve garantire la verificabilità di ogni operazione, sia mentre avviene, che in un secondo momento. E’ anche importante che la verifica delle operazioni effettuate dall’uomo siano controllabili da chiunque e non da una ristretta élite di esperti.
Anche le operazioni effettuate dalla "macchina" devono poter essere verificate. Questo ovviamente non vuol dire tenere sotto controllo il monitor del pc, ma conoscere tutti i dettagli dell’elaborazione dei dati, dalla raccolta fino alla trasmissione finale. Questo significa necessariamente rendere pubblici tutti i dettagli implementativi sia hardware che software, cioè si necessita di sistemi opensource, non ci sono alternative. Non solo, bisogna anche mettere in atto tutta una serie di meccanismi che ci permettano di verificare che i dati non siano stati modificati ed effettivamente raccolti e trattati con gli strumenti e le procedure predisposte.

Non è una cosa impossibile, i mezzi tecnici esistono, ma le difficoltà da affrontare sono moltissime, più di quelle che si hanno con un sistema non elettronico e proprio a causa di quella "comodità" che ci fanno desiderare il sistema elettronico.

Alcuni articoli di Punto Informatico sull’argomento:
Scrutinio elettronico, cronache romane
Scrutinio elettronico, non solo critiche
Scrutinio elettronico, e il codice sorgente?

Scrutinio elettronico, un disastro?

Martedì 11 Aprile 2006

Leggendo il racconto della sperimentazione fatta in un seggio di roma, si può dire che la sperimentazione dello scrutinio elettronico è un fallimento. Grossi problemi tecnici e organizzativi e, da quanto riportato, la procedura elettronica sembra stata progettata con totale incompetenza informatica e di sicurezza, come una banale imitazione dei processi manuali e che compromette totalmente la possibilità di supervisione e verifica delle operazioni svolte.
Ma stiamo scherzando? basta con la solita faciloneria che porta a pensare che tecnologia sia uguale a sicurezza e affidabilità, le cose bisogna farle con il cervello acceso!
Ma che ci mettiamo a fare per le elezioni come gli studentelli che la settimana prima della tesi si lamentano che hanno perso tutto il lavoro perché tenevano l’unica copia su un floppy?

Basta con l’atteggiamento: Accendo il computer, spengo il cervello.

Google Boombing

Martedì 11 Aprile 2006

Leggendo un post di Alessandro Longo ho scoperto  il google boombing. Il fenomeno, pur non essendo una novità, sembra essere venuto all’attenzione dei giornalisti negli ultimi giorni e, tanto per cambiare, hanno fatto un gran casino classificandolo come pirateria informatica.
Il google bombing io lo definirei un importante strumento che comunità di utenti di internet possono utilizzare per esprimere la loro opinione.
Tecnicamente si tratta di un metodo per condizionare i motori di ricerca in modo che associno una parola o una frase ad un sito. Nella pratica si tratta semplicemente di mettere in giro nella rete quanti più link possibili dove la frase in questione viene linkata al sito che ci interessa. I sistema funziona perché i motori di ricerca indicizzano anche i testi dei link che rimandano ad una pagina. Ovviamente per ottenere un risultato rilevante bisogna spargere i link su molti siti e proprio per questo c’è bisogno di una vera e propria comunità che porti avanti l’iniziativa.