Esperienza da brivido con centro assistenza
Oggi mi è tornata la macchina fotografica dalla riparazione. Racconto la mia esperienza, a dir poco allucinante, sperando che possa essere utile a qualcuno per evitare un centro assistenza Canon che con me si è dimostrato incompetente e disonesto: Fotocheckup di Bologna.
La storia inizia il 22 novembre 2006 quando porto la mia macchina fotografica canon 20D al centro di Bologna Fotocheckup per far registrare la messa a fuoco per un piccolo problema di front focus.
Per un tecnico serio questa è una procedura semplice, rapida ed economica. Nel mio caso comunque l’operazione sarebbe stata fatta in garanzia, perché il corpo macchina era coperto da garanzia. Al centro assistenza mi dicono di lasciare gli obbiettivi per fare il controllo, comunque io gli spiego che il problema è della macchina perché gli stessi obbiettivi su un’altra macchina vanno benissimo.
Macchina e obbiettivi sono pronti dopo un mese, per una spesa di 86€ più spedizione. Ma come, non era in garanzia? mi dicono che hanno registrato anche i 2 obbiettivi che non sono coperti da garanzia. Penso che mi hanno fregato e capisco che hanno trovato il modo di farmi pagare lo stesso l’intervento. Decido che non fa niente l’importante è avere la macchina a posto, già sono stato un mese senza e sono stanco di aspettare.
Mi arriva la macchina e indovinate cosa scopro? Il problema di messa a fuoco si è trasformato in back focus ed è più accentuato di prima!!!!
Richiamo subito Fotocheckup ma siccome siamo a ridosso di Natale mi dicono di richiamare appena riaprono dopo le ferie. Ho fatto varie telefonate, sono anche stato preso in giro dal titolare con battute tipo “ti sei messo a farci concorrenza?” quando cercavo di spiegargli che ero sicuro visto che avevo fatto delle prove rigorose , comunque alla fine accettano di ricontrollarla (visto che era ancora in garanzia) e mi dicono che avrebbero fatto in fretta. La rispedisco immediatamente (a questo punto siamo il 10 gennaio 2007).
Alla faccia del fare in fretta, il 22 febbraio mattina mi chiamano per dirmi che la macchina è pronta. Da notare la fantastica coincidenza, la garanzia scadeva il 20 febbraio.
Il bello è che la messa a fuoco non è migliorata per niente, tale e quale a prima. Ma la ciliegina sulla torta è che l’obbiettivo che gli avevo mandato insieme presenta uno strano indurimento alla ghiera di messa a fuoco.
Preso dalla disperazione per i tempi lunghissimi e non avendo più fiducia sulla competenza di Fotocheckup, mi rivolgo ad un altro centro assistenza, poco importa se ci rimetto qualche soldo.
Questi venerdì pomeriggio 2 marzo ricevono la macchina e lunedì successivo al mattino è già pronta, il problema è l’obbiettivo che a detta loro ha preso un bel colpo ed è necessario sostituire ghiera e motore di messa a fuoco (ecco cos’era l’indurimento), il costo è 140 € ma bisogna aspettare che arrivi il pezzo di ricambio. Ovviamente il colpo l’ha preso quando era a Bologna, dubito durante i trasporti perché i pacchi erano sempre ben fatti, magari l’obbiettivo è caduto e questi hanno fatto finta di niente.
Oggi ho riavuto tutto indietro, da un rapido controllo direi che obbiettivo e macchina sono perfetti, come ci si può aspettare da un centro assistenza serio e professionale.
Riassumendo, ecco il risultato della “professionalità” di Fotocheckup:
- Sono stato senza poter usare la macchina dal 22/11/2006 al 22/03/2007 (a parte la parentesi natalizia in cui comunque non funzionava a dovere).
- Nell’attesa la garanzia della macchina è scaduta.
- Quelli di Fotocheckup hanno rotto uno dei miei obbiettivi.
- Ho speso più di 300 euro. 86 € da Fotocheckup per far “registrare” due obbiettivi che già funzionavano benissimo, il resto per spedizioni, per il lavoro alla macchina che loro non sono stati capaci di fare e per riparare il danno che hanno fatto all’obbiettivo.
Ora proverò a mandare una lettera di reclamo a Canon Italia ma so già che non servirà a niente.
Consiglio a tutti quelli che ne avessero bisogno di evitare assolutamente il fotoriparatore Fotocheckup.
Per dovere di cronaca, il centro assistenza che ha messo tutto a posto è CameraServiceMilano. Di questi devo dire che hanno lavorato in modo impeccabile.
Su questo thread potete trovare altri pezzi della vicenda.
23 marzo 2007 alle 10:41
Ciao Marco!! Vediamo se riconosci chi sono
Giusto per dirti che ogni volta che mi sono successe cose simili (anche meno pietose), ho mandato una mail alla “casa madre” (che sarebbe Canon nel tuo caso) e ho sempre ottenuto attenzione e premura e sostituzioni, e riparazioni gratuite e buoni d’acquisto.
Mi é capitato con la Epson, perché un centro assistenza voleva farmi pagare delle spese che erano normalmente coperte dalla garanzia, con la Roces per un difetto a dei pattini e altre.
Quindi scrivigli!
Ciao e buona fortuna.
24 marzo 2007 alle 15:28
Anche io in passato ho avuto problemi con Canon. Nel mio caso di trattava di mancanza di manuali e software in Italiano nella confezione della digitale acquistata all’estero. Ho subito contattato Canon Italia che mi ha inviato direttamente il tutto al mio domicilio, senza spese e… in doppia copia
11 aprile 2007 alle 23:56
Non c’entra niente col post ma, AUGURI! ho visto la foto sul blog di mio fratello e sono passato.
27 giugno 2007 alle 11:01
Ciao, mentre cercavo un sito di un fotoriparatore, mi sono imbattuta nella tua lettera rivivendo un pò quello che è sucesso a me, sempre con il centro assistenza Canon, questa volta di Bari. Mamma mia, ragazzi!!! Dio ce ne scampi e ce ne liberi!!! Serietà zero!!!
La storia è un pò lunga e non mi va di raccontarla.
Ti dico solo che, per riavere la mia digitale dovevo pagare 80 euro, pur essendo in garanzia, quando con 100 euro ne potevo acquistare una nuova!!
Quando, poi, ho chiesto di riaverla indietro senza riparazione, mi è stata chiesta una “tangente” di 50 euro…..(giudicate voi!!)
Mi sono rivolta ad un legale ed oggi ho finalmente la mia fotocamera non riparata, però, ma comunque mia!!!
Ciao!
3 agosto 2007 alle 9:00
Sto cercando un centro di assistenza canon serio ed affidabile tra le provincie di Taranto, Bari e Brindisi. Non riesco a trovare degli indirizzi e soprattutto leggendo i commenti relativi ad alcune esperienze fatte in questi pseudo centri di assistenza sono rimasto terrorizzato, per cui aiutatemi con qualche buon consiglio. Grazie !
2 gennaio 2008 alle 6:43
Cerco un fotoriparatore nella zona lecce brindisi e taranto; mi è caduto a terra lo zoom e s’è bloccato l’autofocus.
Ogni volta che mi imbatto in qualcuno che lo ha trovato… se la tiene per se questa benedetta notizia.
A questo punto che devo pensare? Che devo pagare pure x l’informazione???!!! E se diventassi io fotoriparatore? Magari riesco a comprarmi la casa!
Vabbè, grazie a chi si sentirà così buono da darmela gratis, la notizia; in fondo siamo a natale!
Vi sarei grato se la inviaste direttamente sulla mia mail: postmail@libero.it : l’obiettivo non è mio e vorrei ripararlo prima di restituirlo. Ancora grazie.
4 gennaio 2008 alle 16:20
ciao a tutti… anche io sono in cerca di un fotoriparatore canon a bari… stamattina mi sono rivolta al centro assistenza consigliato dal sito della canon e indovinate un po’… mi hanno chiesto 30 euro solo per GUARDARE la mia videocamera… poi mi avrebbero fatto un preventivo e se l’avessi accettato avrei dovuto sborsare altri soldi… cmq sono d’accordo con maurizio struku… diventare fotoriparatori x intascarsi 30 euro solo x GUARDARE una videocamera sarebbe davvero un’idea eccezzionale x scontare il mutuo… ^_^ se qualcuno avesse notizie su altri centri assistenza canon un po’ più onesti… noi siamo qui… intanto vi consiglio di evitare il centro assistenza canon di bari consigliato dal sito web della canon.
15 gennaio 2008 alle 15:45
Ne ho trovato uno in provincia di Lecce. Ma preferisco non dirvi di lui finchè non vado a ritirare il mio obiettivo e toccare con mano il lavoro fatto.
Intanto vi dico che mi ha chiesto la cifra di 85 euro, per riparare l’autofocus bloccato a causa di una caduta, di un vecchio Tokina (lo chiamano lo “schiaccianoci”).
Ricordiamoci che si tratta di 170.000 (centosettantamilalire!!!!). Ma io ho dovuto accettare perchè l’obiettivo mi è stato prestato!!!
Prometto che se il costo sarà giustificato dal lavoro, vi dirò di chi si tratta; diversamente, non lo dirò per evitare che ci andiate per questioni “senza via di uscita”.
Anzi ricomprate il materiale che arricchire i disonesti!
Che dei soldi rubati….medicine!
25 settembre 2008 alle 18:41
Ciao a tutti…
volevo chiedere una cosa anche se sembra stupida….
per caso sapete se esiste un modo per recuperare le foto che sono inavvertitamente state cancellate dalla macchina fotografica?
grazie infinite
Roberta
12 gennaio 2009 alle 17:38
Mi è successa la stessa identica cosa a Giugno con una 40D !
E a mio suocero una cosa praticamente identica con una cinepresa Canon al Fotochup di Perugia ( sono gli stessi)
Se ti avessi letto prima non l’avrei portata da loro
quelli per me sono banditi ( cioè messi al bando………):
Vi racconto la mia storia:
Effettiva presenza di F&B Focus su 40D acquistata a Giugno con tutti gli obiettivi, obiettivi che, bada bene, sono degli autentici RASOI per incisività e messa a fuoco e non mi hanno mai dato problemi.
Porto il materiale personalmente al centro di assistenza Canon Ufficiale rilevato dal sito Canon: FOTO CHEK UP di Bologna.
Tutto è nato con la 40D macchina per il resto sicuramente valida.
Chiamo il centro più vicino e mi indicano di portare oltre alla macchina tutti gli obiettivi per regolare la 40D sui miei obiettivi e così faccio ( e penso guarda che bravi)
Al centro al momento della consegna mi comunicano che l’intervento è via software solo sulla macchina
Quando vado a ritirare il materiale mi viene presentata una fattura per la regolazione degli obiettivi mentre il settaggio della 40D è fatto in garanzia.
Ma chi l’ha chiesto di regolare gli obiettivi che erano precisissimi?!!!!
Inoltre non ero stato ne informato della possibilità di intervento sulle ottiche ne avvertito della necessità di tale intervento che avrei rifiutato.
Inizia a questo punto una discussione, chiedo che mi venga emessa una fattura a 30 giorni durante i quali si chiederà il verdetto alla Canon ma il centro si rifiuta e mi trattiene il materiale se non pago immediatamente. Mi vedo pertanto costretto a pagare.(Ricatto)
Poiché gli obiettivi sono ormai fuori garanzia, naturalmente il centro di assistenza ha pensato bene di addebitarmi un costo fantasma anche su questi.
? Prima di finire:
Al centro di assistenza mi hanno confermato verbalmente che l’avvento del problema di F&B focus si è avuto in maniera sensibile con l’ultima generazione di macchine fotografiche digitali. Prima era una cosa estremamente sporadica
? La regolazione avviene tramite software sulla macchina ed è relativa solo alle ottiche Canon.
? Il mio 17-40 che ho consegnato insieme alla macchina fotografica continua a darmi sempre lo stesso problema, mentre il 24-70 EX DG sigma (e non Canon ) che non è stato toccato dal centro ma che comunque poiché lasciato al centro mi è stato addebitato adesso funziona molto bene (certo è stata riparata la macchina fotografica.)
? Il 70-200 pare funzionare correttamente
Sicuramente regolando la macchina le ottiche sono andate a posto e l’unica (il 17-40) che necessitava di un ulteriore ritocco personalizzato a livello di software sulla macchina non è stata nemmeno toccata.
Secondo me comunque sono solo intervenuti sulla fotocamera addebitandomi gli altri costi per prendere i soldi da me e da Canon quindi anche Canon stessa non dovrebbe essere troppo contenta di una vicenda del genere. Infatti sono 25 che uso Canon e sono sempre rimasto soddisfatto del marchio. Queste sono però quelle cose che possano lasciare il segno in negativo e far pensare per il futuro.
Ho contattato Canon sulla vicenda e sono stato richiamato dopo un paio di solleciti Dal Sig. Lombardo,
Che mi ha detto di rispedire allo stesso centro di assistenza il 17- 40 per una ulteriore calibrazione, eche potrei contestare l’addebito del costo del Sigma in quanto non è un obiettivo su cui il centro è intervenuto, ma che concorda sul comportamento del centro trovando corretto l’addebito degli interventi sulle ottiche per il resto della vicenda……
……..Il resto della vicenda?
All’ora ricapitoliamo:
1) Macchina fotografica in garanzia con F&B focus problema riconosciuto ( a livello anche di problema generale sul prodotto basta consultare internet)
2) Addebito di intervento su obiettivo Sigma che non è stato toccato.
3) Addebito di intervento su Obiettivo 17-40 L che continua ad avere il solito problema ( ho le foto delle mire ottiche prima e dopo l’intervento)
4) Addebito di intevento sul 70-200 L ( e chi ci crede a questo punto che sia stato toccato?) secondo me calibrando la macchina è andato a posto il Focus.
5) La macchina consente la calibrazione delle ottiche.
Ora mi dovreste spiegare che cosa c’è di corretto nel resto della vicenda, ma soprattutto qual’è il resto della vicenda?
Premesso che con i quei signori di Bologna /Perugia (sono gli stessi) io non voglio più avere niente a che fare,
cosa riterrei giusto ?:
Che Canon si impegnasse ad aprire una pratica nei confronti del centro di Bologna per comportamento scorretto nei confronti dei clienti.
Che mi venisse rimborsato quanto estorto.
Che la 40D venisse calibrata in maniera opportuna anche l’ottica 17-40 presso un altro centro in quanto il menu di riparazione via software consente la calibrazione separata delle singole ottiche.
considero l’attenzione nei confronti del cliente, e per cliente mi riferisco in questo caso a coloro che comprano i tuoi prodotti da anni e nel mio caso da 25, un aspetto fondamentale di un Brand.
In caso contrario da domani per me sarà tutto Nikon. su Canon non investo più. E tanto meno lo consiglierò a miei conoscenti come finora ho fatto
Cordiali saluti
12 gennaio 2009 alle 21:51
Andrea mi dispiace proprio che sia capitato anche a te. Avevo lasciato questa testimonianza proprio perché potesse servire da avvertimento. Purtroppo dopo aver lasciato questo post anche altre persone mi hanno contattato privatamente raccontandomi vicende analoghe. E’ una vergogna che Canon Italia si serva di centri di assistenza come questo.
La storia degli obbiettivi è evidente che è una presa in giro, non l’ho raccontato in dettaglio ma dopo che questi qua mi hanno fatto pagare per far finta di registrare gli obbiettivi e sballarmi completamente la macchina, un altro centro ha fatto il lavoro perfettamente dicendo che gli obbiettivi non servivano perché, come avevano evidenziato le mie prove, il problema era della macchina. E il risultato parla da solo …
2 febbraio 2009 alle 15:46
Mi capitata una storiaccia simile e l’ho raccontata su canon club, (senza poi mettere il finale che è stato ancora peggio)
la c’è una sorta di votazione per i vari centri assitenza, ma bisogna essere registrati per accedervi.
vorrei che chi si fosse trovato male da loro (Bologna o Perugia) potesse lasciare un segno anche su quel sito, secondo me non è giusto che ci siano solo commenti positivi!
il link al sito dove sono “valutati” centro assistenza
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/Indice-sondaggi-sul-gradimento-d-t41167.html
ciauz
9 settembre 2009 alle 18:41
IN MANO AI SANTI
ARRIVATO IL MOMENTO DI CAMBIARE MACCHINA IN QUANTO LA MIA D30 INIZIAVA TROPPO SPESSO AD ANDARE IN ERROR 99,DECIDO SU CONSIGLIO DEL MIO RIVENDITORE UN AMICO CHE DA ANNI MI VENDE CANON DI FARE UN ULTERIORE SALTO E PASSARE ALLA NUOVA 50D.
AGLI INIZI DI AGOSTO MI ARRIVA DAL RIVENDITORE CANON DI BARI LA MIA 50D CHE UNA VOLTA A CASA SI BLOCCA CON ERROE 99.(UNA PERSECUZIONE?)
COL MIO RIVENDITORE CONSEGNAMO A BARI LA MACCHINA E NE PRENDIAMO UN’ALTRA UGUALE MENTRE I GIORNI PASSANO. MI VIENE CONSEGNATA UN’ALTRA MACCHINA CHE UNA VOLTA ACCESA MI DA ERROR 30 E NON MI PARTE.
DIVENTA UNA COSA GROTTESCA IN QUANTO L’ASSISTENZA CANON ITALIA CONTATTATA DA ME CIRCA A META’ AGOSTO MI DICE CHE AL MOMENTO NON SAPEVA COSA FOSSE ERROR 30.
MI AVREBBERO RICHIAMATO PER SPIEGARMI MEGLIO. MAI RICEVUTO TELEFONATA.
LA MACCHINA MI SERVE PER LAVORO E CON IL MIO VENDITORE CHIAMIAMO IL RIVENDITORE CANON DI BARI CHE SENZA PAROLE DICE DI AVERE L’ULTIMA 50D .
C’E’ L’IMPEGNO DI TESTARE LA MACCHINA PRIMA DELLA CONSEGNA E FINALMENTE MI RITROVO CON LA TANTO DESIDERATA CANON 50D.
CENTINAIA DI KM DI VIAGGIO E FINALMENTE SCATTO, SONO FELICE, POI D’UN TRATTO UNA SCRITTA CHE MI DICE CHE LA MACCHINA STA PER SPEGNERSI PERCHE’ STA ACCADENDO QUALCOSA ALL’INTERNO (SURRISCALDAMENTO?)
SIAMO A TRE, NON MI DISPERO, SONO SOLO DEPRESSO E DOPO 5 GIORNI DALLA MIA CHIAMATA AL SERVIZIO ASSISTENZA CANON ITALIA DI MILANO UN SIGNORE DI RITORNO DALLE FERIE PER GIUSTIFICARE IL RITARDO DELLA SUA CHIAMATA MI DICE CHE NON SA COSA DIRMI E CHE ESSENDO IL SOTTOSCRITTO SUL GARGANO PER LAVORO SU MIA PROPOSTA E’ IL CASO CHE PASSI DA PADRE PIO.
UN AMICO ANCORA PIU’ SPIRITOSO MI HA DETTO CHE SE FOSSE STATA UNA PARTITA DI DROGA TAGLIATA MALE AVREBBE FATTO TRE MORTI, PER CUI DOVEVO VEDERE IL LATO POSITIVO.
SONO ANCORA SENZA MACCHINA DA UN MESE A BARI NON CI SONO PIU’ 50D NON SO COSA FARE E STO PENSANDO DI PASSARE A NIKON (90 D).
ATTENDO CONSIGLI E SONO PERMESSE BATTUTE
SALUTI
9 settembre 2009 alle 21:38
X Roberta (e chiunque ne abbia bisogno) – recupero foto cancellate per errore da schede di memoria: esistono diversi software che recuperano foto cancellate o formattate. Uno di questi è StellarPhoenix, un’altro è DataRescue, PhotoRecovery, PhotoRescue ecc.).
Mi rendo conto che il post è del 2008, ma può sempre essere utile la risposta.
In casi estremi contattatemi pure su postmail (kiocciola) libero punto eccetera: ho fatto molta esperienza in questo campo e ho recuperato un bel pò di foto andate perse. Tranne quelle formattate da una fotocamera compatta della Fuji; sembra che la loro formattazione sia direttamente a basso livello…mbho, non capisco a cosa serva farlo!!