Mi serve un AP in casa? #3

Da uno studio del bridging di linux ho avuto conferma che una scheda wireless può far parte di un bridge. L’unico requisito è che deve essere in grado di operare in modalità promiscua (cioè di intercettare tutti i frame ethernet, anche quelli indirizzati ad altre interfacce), purtroppo non ho idea se la mia scheda wireless in modalità Ad-Hoc può farlo. Ho quindi deciso di tentare.

Purtroppo le prime prove non hanno dato esito positivo.

Realizzare il bridge è stato piuttosto facile. Dopo aver ricompilato il kernel per abilitare il bridging, ho installato le bridge-utils e con i seguenti comanti ho creato il bridge e inserito le 2 interfacce:

  brctl addbr br0
  brctl addif eth0
  brctl addif eth1 

Infine ho configurato un indirizzo ip per la nuova interfaccia di rete br0, visto che non posso più utilizzare  direttamente eth0 e eth1.

Tutto è pronto, da una verifica il server bridge riesce a comunicare sia sugli host collegati attraverso eth0, sia su quelli collegati atraverso eth1 (la rete wireless). Purtroppo gli host su un lato del bridge non comunicano con quelli sull’altro lato.

Il bridge non funziona, dovrò indagare il perché. Intanto ho deciso di spostare le mie prove in ambiente virtuale usando vmware, visto che sono impazzito ad attaccare e staccare cavi di rete e monitor.

I precedenti post:

1 Commento a “Mi serve un AP in casa? #3”

  1. Gravatar Marco Polci Blog » Blog Archive » Mi serve un AP in casa? #4 scrive:

    [...] Marco Polci Blog Il weblog di Marco Polci « Mi serve un AP in casa? #3 [...]

Scrivi un commento